Nascita di un modello Sud-Sud dal Marocco
Di Dr. Nizar Chaari | Fondatore di EPIK Leaders | Maggio 2026
"Il problema dell'Africa non è la mancanza di risorse. È la mancanza di una leadership radicata, formata e impegnata. È proprio questo vuoto che EPIK Leaders è venuto a colmare."
Esattamente un anno fa, eravamo guidati da una convinzione semplice ma ardente: l'Africa ha le risorse, l'Africa ha l'energia, l'Africa ha i giovani. Ciò che le manca è un ecosistema strutturato per trasformare questa energia grezza in una leadership d'impatto.
È con questa ambizione che Mahmoud Cherkaoui ed io abbiamo fondato EPIK Leaders nel gennaio 2025. Oggi, alle soglie della conclusione della nostra seconda stagione, voglio fare un bilancio. Non un bilancio contabile, ma il resoconto di una trasformazione umana che, partendo dal Marocco, sta cambiando le regole del gioco in tutto il continente.
I.La rete: da zero a una presenza continentale
In meno di due anni, EPIK Leaders ha istituito 100 club in Marocco — sia nelle università pubbliche che in quelle private, da Casablanca ad Agadir, da Rabat a Oujda.
- Una scuola del fare: Ogni club è un laboratorio vivente in cui gli studenti imparano a organizzare, convincere, mobilitare, raccogliere fondi e misurare il proprio impatto. Non si tratta di un club del libro o di un circolo di dibattito: è una scuola del fare.
- Espansione regionale: Al di là del Marocco, decine di club stanno nascendo in Tunisia e in Mali, a dimostrazione del fatto che EPIK è un movimento panafricano a tutti gli effetti.
- Il programma EPIK 100: Attraverso questo riconoscimento riservato a 100 giovani leader — selezionati per la coerenza del loro percorso e la portata delle loro azioni — abbiamo costruito una rete di ambasciatori in 34 paesi africani.
Questi giovani non sono semplicemente dei vincitori di un premio: sono le sentinelle di un'Africa che si risveglia.

II.L'azione: campagne che hanno un senso
La leadership non si insegna nelle aule universitarie; si forgia nell'azione. Per questo motivo, EPIK Leaders ha ideato un calendario di impegni concreti che affrontano le grandi emergenze del nostro tempo.
- Febbraio (Emergenza Climatica): Abbiamo lanciato una campagna nazionale di piantumazione di alberi per sensibilizzare i giovani leader sull'urgenza climatica. Non si è trattato solo di un gesto ecologico, ma di un atto pedagogico. Piantare un albero significa impegnarsi a lungo termine, accettare di lavorare per una generazione che non è ancora nata. Questo è esattamente ciò che vogliamo instillare nei nostri giovani: una visione che va oltre l'immediato.
- Marzo (Leadership Femminile): In occasione della Giornata Internazionale della Donna, la campagna "EPIK Her" ha messo in luce la leadership femminile in tutta la sua diversità e forza. Perché un'Africa forte è un'Africa che libera il potenziale di tutte le sue figlie.
- Aprile (Dovere Civico): La nostra campagna di donazione del sangue ha mobilitato centinaia di studenti in tutta la rete EPIK. La donazione è un atto fondativo della cittadinanza; sposta lo sguardo da se stessi all'altro, dall'individuo alla comunità. Abbiamo voluto che i nostri futuri leader sperimentassero questo legame sulla propria pelle, letteralmente.
A supporto di queste azioni, nei nostri club sono stati dispensati decine di corsi di formazione sulle competenze trasversali: comunicazione, gestione dei progetti, intelligenza emotiva, design thinking e fundraising. Queste competenze non sono opzionali per un giovane africano ambizioso; sono la base.

III. I grandi appuntamenti: quando EPIK scrive la storia
Questa seconda stagione è stata scandita da eventi che superano il consueto ambito associativo, iscrivendosi in una più ampia ambizione di civiltà.
- 20 Novembre 2025 (Rabat): EPIK Leaders ha promosso il primissimo Vertice Arabo-Africano sul Finanziamento del settore non profit. Per la prima volta, attori del mondo arabo e dell'Africa subsahariana si sono riuniti per pensare insieme ai meccanismi di finanziamento delle ONG, affrontando uno dei punti ciechi più evidenti dello sviluppo associativo africano.
- 10 Aprile 2026 (Casablanca): In partnership con l'EMSI, abbiamo organizzato il Forum "AI for Impact". Non si trattava di parlare di tecnologia fine a se stessa, ma di rispondere a una domanda cruciale: in che modo l'intelligenza artificiale può trasformare il modello delle ONG africane — la loro governance, la capacità di raccogliere fondi e la misurazione dell'impatto? L'Africa non può permettersi di arrivare in ritardo alla rivoluzione dell'IA, ed EPIK intende essere un acceleratore di questa transizione.
- Dal 10 al 12 Aprile 2026 (Monastir): Abbiamo co-organizzato un grande vertice della gioventù africana che ha riunito 1.500 giovani magrebini e africani. 1.500 voci, 1.500 visioni e un'unica convinzione: la gioventù africana è pronta a prendere in mano i remi.
- 25 Aprile 2026 (Dakhla): La seconda edizione dell'Africa Future Leaders Day si è tenuta all'insegna del tema "Gioventù africana, diplomazia e soft power". Questo evento è stato l'occasione per una prima storica: la nascita del primo libro collettivo dei leader EPIK, "L’Éveil des Sentinelles" (Il risveglio delle sentinelle). Un titolo che dice tutto: i nostri giovani non sono più spettatori, ma custodi consapevoli di un futuro che hanno deciso di costruire.

IV.EPIK Leadrs: un modello Sud-Sud per reinventare la cooperazione africana
Ciò che mi tocca di più in questa avventura non è la crescita dei numeri, ma la natura del modello che stiamo creando.
EPIK Leaders non è un'ONG occidentale che "aiuta" l'Africa dall'esterno. EPIK è un movimento nato in Marocco, pensato da e per gli africani, che crede profondamente nella cooperazione Sud-Sud come motore di trasformazione. Non replichiamo modelli esistenti: ne creiamo di nuovi. Non cerchiamo l'approvazione del Nord: costruiamo la legittimità attraverso l'azione.
In questo sistema, il Marocco non è solo un paese ospitante; è una piattaforma vitale, un crocevia tra l'Africa subsahariana, il Magreb e il mondo arabo. Le sue istituzioni accademiche, la sua stabilità e la sua visione strategica permettono di accelerare questo movimento. È da Casablanca, Agadir, Rabat e Dakhla che irrighiamo il continente.
Il nostro modello si fonda su tre pilastri: Formare (le competenze), Connettere (la rete panafricana) e Mobilitare (l'azione civica e sociale). È pensato per essere replicabile, scalabile e autonomo. A lungo termine, ogni club EPIK sarà capace di funzionare in modo indipendente, guidato dai suoi membri e radicato nel proprio territorio.

V.Prima del 2063: una generazione che si assume le proprie responsabilità
L'Agenda 2063 dell'Unione Africana è una visione: quella di un'Africa integrata, prospera e pacifica. Questa visione non si realizzerà solo attraverso le istituzioni, ma grazie a uomini e donne formati per portarla avanti.
I giovani che accompagniamo in EPIK Leaders non saranno semplici esecutori di politiche pubbliche; ne saranno gli architetti. Guideranno aziende, ONG, ministeri e coalizioni di cittadini. Scriveranno libri, come hanno già fatto, e riprenderanno la parola nei forum internazionali non più come ospiti, ma come attori protagonisti.
Abbiamo ancora molto da fare: estendere la nostra rete a nuovi paesi, consolidare i programmi di formazione, sviluppare strumenti digitali per moltiplicare il nostro impatto e trovare finanziamenti sostenibili. Ma la direzione è chiara, ed è africana.
"Non stiamo aspettando che l'Africa cambi. Stiamo formando coloro che la cambieranno."
EPIK Leaders non è ancora tutto ciò che sarà, ma è già ciò che doveva essere: un movimento vivo, radicato, credibile e profondamente africano. La seconda stagione si è appena conclusa; la terza ha inizio.
E le sentinelle si stanno alzando.
Dr. Nizar Chaari Fondatore di EPIK Leaders Casablanca, Maggio 2026